Le mappe nel mondo antico. Anassimandro di Mileto

In epoca storica europea la prima carta geografica viene tradizionalmente attribuita ad Anassimandro di Mileto, che nella prima metà del VI secolo a.e.v. concepì la Terra come un disco circondato dall\’Oceano, nella quale si trovano due continenti, l\’Europa e l\’Asia, separati dal Mar Mediterraneo.

Tuttavia già in antichità i filosofi greci giunsero a teorizzare la Terra come sferica, fino ad arrivare ad Eratostene di Cirene, che nel III secolo a.e.v. misurò la circonferenza del pianeta con soli 700 km di scarto rispetto a quella reale di 40.077 km, misurazione che resto la più precisa fino al 1670, quando il calcolo dell\’arco di grado permise inoltre ai geografi francesi di determinare l\’entità dello schiacciamento ai poli.

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Una ricostruzione della mappa di Eratostene.
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  1. […] filosofia di Anassimandro di Mileto (610 a.C. circa – 546 a.C. circa), allievo di Talete e amico di Pericle, si caratterizza per […]

  2. […] molti popoli antichi, tra cui gli stessi greci, fossero già a conoscenza della sfericità della Terra, egli fu il primo che ne misurò con […]

  3. […] molti popoli antichi, tra cui gli stessi greci, fossero già a conoscenza della sfericità della Terra, egli fu il primo che ne misurò con […]

  4. […] agli autori di cultura greca di cui abbiamo già parlato, come Strabone, Eratostene, Ecateo e Anassimandro, vale la pena di ricordarne altri che con le loro opere hanno contribuito al progredire delle […]

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